Domenica 16 luglio a Wimbledon, il più antico evento nello sport del tennis, si concluderà con la finale maschile: 146 anni di storia alle sue spalle e tantissimi aneddoti e vicende che lo rendono non solo il più antico e conosciuto del mondo, ma anche l’unico tra i quattro tornei del Grande Slam a essere giocato sull’erba.
Il nome lo prende dal quartiere che lo ospita a sud ovest di Londra e tutti gli incontri si disputano nell’impianto sportivo dell’All’England Croquet and Lawn Tennis Club.
Il Centre Court è il campo principale con 15mila posti a sedere e dotato dal 2009 di un tetto retrattile, ospita la finale del torneo ed entra in funzione solo nelle due settimane della competizione.
Il primo torneo giocato è quello maschile, datato 1877, ebbe inizio col successo dell’inglese Spencer Gore; le donne, soltanto qualche anno dopo hanno fatto il loro ingresso nel torneo, a partite dal 1884, con il derby fra le sorelle inglesi Maud e Lilian Watson, vinto dalla prima ma poi aggiudicandosi insieme il doppio.
Ora rispondiamo alla domanda che tutti si pongono: perché i giocatori si vestono solo, o prevalentemente di bianco?
Bene, la risposta è semplice. Perché il bianco è il colore che meglio maschera le macchie di sudore dei giocatori, una tradizione che l’All England Lawn Tennis and Croquet Club ha voluto mantenere.
La pallina. Fino al 1986 quella di Wimbledon era bianca, così come da tradizione, per essere poi sostituita da quella gialla utile a migliorare la visibilità televisiva.
La curiosità. Tutte le palline utilizzate durante il torneo vengono conservate alla temperatura di 20 gradi centigradi sotto le tribune del Centre court e in partita, si cambiano ogni sette game la prima volta, e poi nove.
Una piccola rivoluzione.
A Wimbledon si gioca il super tie-break nel set decisivo, ovvero il terzo nel tabellone femminile e il quinto nel maschile.
Perché questo cambiamento?
Per evitare che alcuni match diventino delle vere e proprie maratone, così come avvenuto in passato con l’incontro tra John Isner e Nicholas Mahut, che nel 2010 giocarono l’incontro più lungo nella storia del tennis, finito 70-68 al quinto set dopo ben 11 ore di gioco.
Con l’introduzione del super tiebreak un giocatore si assicura la vitoria facendo due punti di vantaggio.
Chi sono il RE e la REGINA di Wimbledon?
C’è Roger Federer in testa alla classifica dei tennisti più vincenti a Wimbledon, lo svizzero infatti ha collezionato ben 8 trofei, seguito da William Renshaw con ben 7 titoli all’attivo conquistati alla fine dell’800. Insomma, due ere a confronto.
Fra le donne, comanda invece Martina Navratilova con 9 trofei, davanti a Helen Wills Moody a quota 8 e con Serena Williams e Steffi Graf a 7.
Grandi nomi che hanno reso ancora più celebre Il Torneo di tennis più emozionante al mondo.
Novak Djokovic è il detentore del titolo a quota 7 trofei, riuscirà a eguagliare il suo rivale di sempre Roger Federer?



